venerdì 31 luglio 2009

Dalle spiagge incantevoli ai piedi del Conero, con i suoi colori e i suoi profumi, oggi mi reco nella città di Ancona, in uno dei locali tipici di questa zona: "Trattoria La Cantineta", scelta appositamente per provare i piatti della cucina anconetana.


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La Cantineta si trova in una delle zone più caratteristiche di Ancona, tra il Porto commerciale e la parte antica della città, di fianco al famoso Teatro delle Muse. Un luogo dove la storia e le antiche tradizioni si mescolano in perfetta armonia, dove si può assaporare il vero essere del capoluogo marchigiano.


Raggiungo la trattoria a piedi, posteggiando la mia auto nel parcheggio (a pagamento) antistante il Teatro (anche qui con una buona dose di fortuna!).

Mi soffermo quindi qualche minuto per guardarmi intorno e approfittando della splendida giornata per fare qualche scatto. Vengo subito attratto dalla zona del Porto, il cuore pulsante della città, in continuo movimento, dove navi e traghetti si alternano tra partenze ed arrivi nella banchina. Ma allo stesso tempo non posso fare a meno di rivolgere l'obiettivo della mia fotocamera verso l'alto, dove il Duomo di San Ciriaco (patrono della città), domina tutta la zona sottostante.


Decido a questo punto di dare ascolto anche al mio appetito e, percorrendo la via che fiancheggia il Teatro e che conduce verso la Piazza del Plebiscito (altro luogo da visitare), mi avvicino alla Cantineta.


Entrando, ho subito la sensazione di essere in un ambiente molto familiare, dove ci si consoce un pò tutti e dove il tutto viene gestito secondo tradizione. Anche l'arredamento, all'apparenza semplice ed essenziale, contribuisce a rendere l'ambiente intimo e tranquillo.

Peccato però non poter consumare il pasto nella particolare sala situata al primo piano (la titolare mi dice che in questo periodo viene chiusa), dove pareti ad arco, accolgono quadri dipinti a muro, rappresentanti paesaggi e costruzioni caratteristici della zona.


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Mentre sfoglio il menù, che offre ampia scelta di primi e secondi piatti a base di carne, ma soprattutto di pesce, decido nuovamente di affidarmi al personale nella scelta delle portate, anche se il mio obiettivo di oggi è quello di assaggiare il tipico "stoccafisso all'anconitana".


Così inizio subito con un antipastino freddo di pesce, a base di cubetti di seppia, qualche gamberetto in salsa rosa, alici marinate, un paio di fettine di salmone e uno scampetto in salsa.

Un antipasto di modesta quantità, molto leggero, accompagnato da un pò di pane bruscato, ma sufficiente per frenare l'appetito.


Tra la varietà di primi piatti, principalmente a base di tagliolini o spaghetti conditi con frutti di mare o crostacei, non mi soffermo sui primi "nomi" che trovo nel menù, ma proseguo e opto per le orecchiette con seppie e gamberetti.

E' un piatto dai sapori delicati e non troppo particolari, reso importante dalla buona qualità e cottura della pasta.


Arriva poi il momento dello "stoccafisso all'anconitana", cotto al forno e servito in un bel piatto ovale, accompagnato da patate e pomodorini, in una base di olio d'oliva. Accosto a questa portata, su consiglio del cameriere, un Rosso Conero della casa, tipico proprio di questa zona, dal sapore fruttato e intenso.

Anche se a prima vista sembra un piatto abbondante e di una certa consistenza, una volta assaporato il primo trancio, la qualità della carne, la cottura e il condimento rivelano il segreto di un piatto tutto da gustare.


A fine pasto mi viene offerto un amaro a base di erbe, prodotto anch'esso in questa zona: L'amaro del Pescatore, ottimo come digestivo.


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Valutazione:

-Posizione: si trova in una tra le zone più caratteristiche della città. centrale e facilmente raggiungibile.

-Ambiente: trattoria tipica. ambiente familiare e ben climatizzato.

-Servizio: cortesia e rapidità si notano subito.

-Qualità: il menù è ricco di primi e secondi a base di pesce. buona anche la scelta della carne.

-Prezzi: 35-40 euro per pasto completo.


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Info:

Trattoria - Bar - Pizzeria "La Cantineta"

Via Gramsci, 1/C - 60121 Ancona

Telefono: 071-201107

web: www.cantineta.it

facebook: http://www.facebook.com/pages/Ancona-Italy/La-Cantineta/85757200885








Antipasto misto freddo.
Primo: orecchiette con seppie e gamberetti.

Secondo: stoccafisso all'anconetana.

mercoledì 22 luglio 2009

Questa settimana decido di rimanere nella zona del suggestivo Parco del Conero, ma spostandomi verso Sirolo. Più precisamente nella spiaggia di San Michele, dove si trova, immerso nella vegetazione, il "Ristorante da Silvio".


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Il ristorante è raggiungibile seguendo le indicazione per la spiaggia di San Michele. Fino alle 19:00 si deve però lasciare la macchina nel parcheggio (a pagamento) antistante la strada che scende verso il mare ed attendere una navetta che, gratuitamente, trasporta chi va in spiaggia o si reca al ristorante.


Nel tragitto riesco ad apprezzare un incantevole panorama, anche qui caratterizzato da un verde vivo a contrasto con l'azzurro penetrante del mare. Non solo. La fitta vegetazione che caratterizza questa zona, emana un odore di pino misto a ginepro. Diventa difficile esprimere con parole ciò che si prova!


Dopo circa cinque minuti di strada, arrivo finalmente al ristorante: una splendida terrazza affacciata sul mare, dove i profumi della cucina si uniscono a quelli della macchia circostante.

Un ambiente semplice, dove il legno caratterizza un pò tutto l'arredamento, dove, si capisce, la naturalezza e la genuinità sono l'elemento fondamentale.


Mi colpisce subito l'esposizione di pesce fresco che ogni giorno viene recapitato al ristorante e, nell'ampio ingresso, vicino alle cucine, le due grandi griglie, dove un simpaticissimo cuoco prepara ogni tipo di arrosto.


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Mentre consulto il menù, che offre una selezione di piatti tipici locali, mi viene proposto dal cameriere di cominciare con una zuppa di crostacei, seppie e calamari, accompagnati da pane bruscato.

In un tegame caldo mi viene così servito l'antipasto, ricco e saporito e composto dai classici "moscioli", vongole, mazzancolle, scampi, seppie e calamaretti. Un'ottima zuppa dai sapori intensi... ma attenzione alla quantità: per qualcuno potrebbe essere un pasto completo!


In attesa del primo, mi gusto un bel bicchiere di "Podium" della cantina "Garofoli" di Loreto, vino ricco di profumi che si sposa perfettamente con i piatti di pesce.


Riprendo così il pasto consumando un generoso piatto di gnocchetti al ragù di seppia e gamberetti: buono l'impasto degli gnocchi così come la cottura. Il resto lo fa il condimento. Piatto squisito!


Per secondo non riesco a rinunciare ad una invogliante frittura dell'Adriatico, che si presenta in un cartoccio di carta paglia, adagiata in un cestino di vimini, composta, oltre che da calamari e seppie, dal pescato del giorno e verdurine.

Buona la frittura, croccante e non troppo oleosa, ma soprattutto ricca di pesce: sogliole, merluzzetti, sarde e triglie sono l'essenza del piatto.


A fine pasto non mi resta che sorseggiare un fresco sorbetto al limone e gustare ancora un pò quel panorama mozzafiato, invaso da profumi inebrianti.


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Valutazione:

-Posizione: una splendida terrazza panoramica sopra al mare.

-Ambiente: familiare e rilassante, ci si sente immersi nella natura.

-Servizio: il personale è pronto e disponibile alle esigenze del cliente.

-Qualità: il pesce è sempre fresco; porzioni abbondanti.

-Prezzi: da 40 a 60 euro per pasto completo.


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Info:

Ristorante "Da Silvio"

Spiaggia San Michele - Sassi Neri - Sirolo (AN)

Telefono: 071-7360507

web: www.ristorantedasilvio.it



Antipasto: zuppa di crostacei dell'Adriatico.

Primo: gnocchi al ragù di seppia e gamberetti.

Secondo: frittura mista dell'Adriatico con verdurine.

giovedì 16 luglio 2009

Bene, si comincia!
Parto subito dal luogo più suggestivo del Parco del Conero: la baia di Portonovo.
Ristorante: "Il laghetto - da Marcello"

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Mentre percorro la strada panoramica, mi soffermo ad ammirare dall'alto come il verde intenso della vegetazione si immerge nell'azzurro vivo del mare. Ed è questo contrasto, tra la terra e l'acqua, che ogni volta mi cattura...

Fortuna vuole che riesco a trovare subito posto per la mia auto di fronte al ristorante.... incredibile, non ci speravo!
(Solitamente parcheggiare a Portonovo è un'impresa abbastanza ardua. Consiglio vivamente un mezzo a due ruote).

Il posto è stupendo: ai piedi del promontorio del Monte Conero, si distende una piccola insenatura formata da ciottoli bianchissimi ed un'acqua turchese (in questo periodo piena di turisti e abitanti della zona).

Mi avvicino così al ristorante, che si trova a due passi dal mare e mi soffermo un minuto a valutare se è meglio mangiar fuori oppure dentro... Su consiglio del simpatico titolare (Marcello), entro nella struttura tutta rigorosamente in legno, arredata in stile marinaresco e ben arieggiata, con delle pale al soffitto e delle grandi finestre che offrono una vista sulla spiaggia e sul mare.

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Comincio subito con un bel piatto di quello che da queste parti è chiamato "Mosciolo", ossia il mitile che viene raccolto proprio in questa baia. Mi viene servito in modo semplice, con olio, rosmarino e limone.
Un antipasto leggero, ma dal sapore intenso in attesa del primo.

Primo piatto che, su consiglio del cameriere, è il piatto del giorno ed è costituito da "ciavattoni" con canocchie (o cicale di mare), pomodorini e finocchio selvatico. Molto buoni, devo dire... la pasta cotta al punto giusto, un pò al dente e il condimento non troppo pesante.

Mentre attendo il secondo piatto e sorseggio un pò di Verdicchio "Serra Fiorese" della cantina Garofoli di Loreto, mi viene offerta una fritturina mista: sfiziosa!

Per secondo piatto, sempre consigliato dal personale, mi faccio servire del pesce che da queste parti chiamano "corbello" (ombrina), al forno, con patate e pomodorini.
Aspetto un pò, ma ne vale la pena: buona la cottura e giusto condimento per far sentire a pieno la squisitezza della carne.

Termino il pasto con un sorbetto al limone e degli assaggi di biscotto fatto in casa (offerto).

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Valutazione:
-Posizione: ottimale... in riva al mare!
-Ambiente: raffinato, ma allo stesso tempo ci si sente a proprio agio.
-Servizio: cortesia e rapidità sono il punto forte.
-Qualità: il menù offre un giusto quantitativo di portate a base di piatti locali e pesce fresco. Buona la carta dei vini.
-Prezzi: nella media (35-40 euro per pasto completo).

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Info:
Ristorante "Il Laghetto" da Marcello
Via Poggio - 60129 Portonovo (AN)
Telefono: 071-801183
e-mail: illaghetto@libero.it






Antipasto: moscioli olio, limone e rosmarino.
Primo: ciavattoni con canocchie, pomodorini e finocchio selvatico.
Secondo: corbello al forno con patate e pomodorini.

venerdì 10 luglio 2009

Pronti, si mangia!

Benvenuti! Mettetevi comodi...
questo blog vuol essere una guida genuina sul mangiar bene, ma anche un punto di incontro dove scambiare opinioni e consigli sui luoghi di culto della gastronomia marchigiana.